Ottimizzazione dei contenuti

Curare l’ottimizzazione dei contenuti riveste una funzione primaria nel mondo Seo, in quanto rappresentano il perno centrale di qualsiasi sito e il motivo centrale per cui un utente effettua una ricerca sul web. Affinché essi possano procurare un vantaggio competitivo devono verificarsi le seguenti condizioni:

  • Creare contenuti concettualmente validi
  • Ottimizzare sia immagini che testi
  • Ricorrere agli heading tag.

Creare testi efficaci, dunque, significa rispondere ad un bisogno o ad una domanda latente in virtù della quale viene interpellato Google. È questo il motivo in base al quale una risorsa per il web va costruita valutando il concetto di keyword, da cui passa l’ottimizzazione dei contenuti. Tra i consigli che possiamo fornire per creare un testo di valore dal lato Seo vanno considerate:

  • La keyword frequency, ossia il numero di volte in cui una parola chiave appare in una pagina web (1/100).
  • La keyword proximity, ossia la vicinanza di più parole chiave.
  • La keyword prominence, ossia la vicinanza tra la parola chiave e una qualsiasi sezione della pagina (title, anchor text, etc).

Per la search engine optimization è indispensabile evitare gli errori grammaticali, periodi troppo lunghi o astrusi, testi duplicati o copiati da altri siti e aggiornare troppe volte il medesimo contenuto.

Ottimizzazione dei contenuti Seo significa anche valorizzare le immagini, parte integrante della struttura di un sito web: è buona norma, a tal proposito, nominare le immagini inserendo un testo coerente e contenente una o più keyword. Allo stesso tempo, non può essere lasciato al caso l’attributo Alt, il testo alternativo che emerge qualora l’immagine non venga visualizzata. Il tag alt è il vero elemento che agevola l’indicizzazione dell’immagine. Come per il nome principale, anche l’attributo Alt va ottimizzato attraverso parole chiave adeguate. Un’ultima considerazione sugli heading tag: i tag identificano temi e sotto temi della pagina e sono essenziali nella fase di ottimizzazione dei contenuti. Vanno utilizzati sempre in maniera crescente (da H1 a H6).

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Giovanni Sodano

Giovanni Sodano

Consulente Marketing, studioso di Seo e Naming. Autore del libro SeoDance.

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