Gli errori SEO più comuni

Avere un’idea chiara sugli errori Seo più comuni da evitare, oggi, diventa indiscutibilmente importante a causa del suo continuo aggiornamento e dell’evoluzione dei motori di ricerca, che, nel corso del tempo, hanno introdotto concetti sempre nuovi e algoritmi enigmatici. Oltre allo sviluppo dei search engine, a complicare la situazione interviene l’aumento esponenziale della concorrenza, che accresce i risultati nelle Serp, rendendo necessario interventi mirati e processi di ottimizzazione sani, per sfuggire alle penalizzazioni. Vediamo quali errori non vanno commessi.

In primo luogo, spesso è diffusa la convinzione che il ricorso ad un buon CMS possa essere sufficiente a concludere l’attività Seo. Che si tratti di Joomla!, WordPress, Drupal o Magento, che certamente sono predisposti per l’ottimizzazione, è uno degli errori Seo più comuni ricorrere esclusivamente a tali piattaforme senza una strategia adeguata.

Non introdurre “contenuti duplicati” perché, in questo caso, le penalizzazioni di Google portano anche all’esclusione dall’indice. Per far fronte al problema è utile ricorrere al redirect 301, realizzare il rewrite correttamente e, ovviamente, non replicare lo stesso contenuto.

Ottimizzare title, meta description e immagini: inserimento lungimirante delle parole chiave, contenuto chiaro e conciso e non superare la lunghezza ideale. Per l’ottimizzazione delle immagini va curato l’attributo Alt (“testo alternativo), che consiste nell’elemento Html associato all’immagine. È chiaro che non ottimizzare il tasto Alt senza le parole chiave adeguate è uno dei limiti e tra gli errori Seo più comuni da evitare.

Curare l’ottimizzazione degli heading tag – attraverso le key giuste e con una coerenza nella stesura dei contenuti. Lo sviluppo di una sitemap XML, che aiuta gli spider a indicizzare velocemente i contenuti penetrando facilmente la struttura del sito, e la condivisione sui Social Network – essenziale per promuoversi sul web – sono altre due caratteristiche da non sottovalutare. Aiuta a prevenire penalizzazioni anche prestare attenzione ai broken link o ai link non funzionanti (è consigliabile un redirect 301, se ve ne fossero), che non arricchiscono la user experience e sono tra gli errori Seo più comuni.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email
Giovanni Sodano

Giovanni Sodano

Consulente Marketing, studioso di Seo e Naming. Autore del libro SeoDance.

Visita il sito

Altri post